









LENUCCIA
Una partigiana del Sud
"Uno spettacolo per non accettare con rassegnazione i soprusi e le ingiustizie, per rinunciare all'egoismo e fare posto al bene comune."
progetto e regia Aniello Mallardo
con Luigi Credendino e Maddalena Stornaiuolo
costumi | Anna Verde
effetti sonori | Salvatore Fiore
foto | Tiziana Mastropasqua
comunicazione | Gabriella Galbiati
organizzazione | Rosario Esposito La Rossa
produzione Vodisca Teatro in collaborazione con Teatro in fabula
Esiste la storia di uomini illustri che hanno fatto la Storia, di persone straordinarie sopravvissute al logorio del tempo. Accanto ad essa e forse sotto, brulica la vita di piccoli ma grandi individui che talvolta, in occasioni uniche ed eccezionali, smettono i panni consunti dell’ordinario per assumere sembianze eroiche.
Così accadde all’intero popolo napoletano durante le quattro giornate di Napoli, così fu per Maddalena Cerasuolo ovvero Lenuccia, all’epoca una giovane ragazza di 22 anni che offrì il suo sostegno umano e militare contro l’occupazione nazista. Grazie al suo coraggio, assunse un ruolo sempre più significativo all’interno della città e principalmente all’interno del suo quartiere, la sanità.
Lenuccia è l’emblema della forza di tutti i napoletani che si sono ribellati, di tutte le donne che hanno impugnato le armi per i propri figli.
Uno spettacolo per non dimenticare, per non accettare con rassegnazione i soprusi e le ingiustizie, per rinunciare all’egoismo e fare posto al bene comune.