









SHAHAB
12 minuti per distruggere una città
"Il panico in scena. 12 minuti per distruggere una città. Un missile in arrivo, come salvare tutta la popolazione? Tratto da una storia vera."
progetto e regia Rosario Esposito La Rossa
con Luca Ciriello, Eduardo Di Pietro, Gennaro Monforte, Giulia Esposito e Maddalena Stornaiuolo
fonica e luci | Fortuna Stornaiuolo
coreografie | Ursula Graber
foto | Flaviana Frascogna
produzione Vodisca Teatro
All’ufficio di uno dei paesi più guerrafondai del mondo arriva un fax: entro dodici minuti la città sarà colpita da un missile Shabab, capace di disintegrare ogni cosa nel giro di 4 km.
Quali sono le reazioni dei politici-militiari-cittadini guerrafondai? In che modo gestire il panico che trasuda da ogni punto della città? Sono queste alcune delle domande che ci hanno spinto a portare in scena questo corto teatrale. Un testo dal ritmo frenetico, scattante, quasi paradossale. Quasi, perché “Shabab” nasce da una storia vera.
La minaccia di Teheran di distruggere Tel Aviv in 12 minuti. Prendiamo spunto da un fatto di cronaca per raccontare alla platea teatrale il panico, l’ansia che sale, scandita da un timer sospeso sulla scena, che ricorda ad attori e spettatori quanto manca all’impatto.